IPSE DIXIT


E' meglio
una delusione vera
di una gioia finta

Giovanni Pellino "Neffa"
Il mondo nuovo


***

Vedi come ci si mette
a volte la vita:
come una sentenza storta
un po' di traverso
e non ti fa passare
né di qua né di là

Carlo Fava-Gianluca Martinelli
dal cd L'Uomo flessibile


***

Le illusioni alimentano
ma non sfamano

G.G.Marquez
Nessuno scrive al colonnello


***

Cercare un'anima
e trovare un ingranaggio

Sergio Endrigo
Questo è amore


***


IL MARE TRAVERSATO

oggi
gennaio 2008
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--- 2004 ---


STO ASCOLTANDO

***
Tony Canto
Il Visionario

***
Ornella Vanoni
Una bellissima ragazza


***
MaryDiM
La stanza che mi manca


***
Carla Boni
Aeroplani ed Angeli


***


STO LEGGENDO

La canzone jazzata
Pierluigi "Piji" Siciliani
(Zona)


***
Da madre a madre
Sindiwe Magona
(Gorée)


***

LEGGO

almeno una poesia al giorno
venerdì, 25 marzo 2005

Una Pasqua colorata

come le uova di Pasqua colorate!

postato da: mareecioccolata alle ore 18:38 | link | commenti (12)
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domenica, 20 marzo 2005

Spargerò le ceneri
di questo amore 
che ancora mi brucia dentro
racchiuso in un’urna
nel ventre della mia anima
prima o poi le spargerò
e mi libererò
di te
di quello che non è stato
di quello che non c’è.

Spargerò le ceneri
di questo amore
sulla mia testa piena di te
mi purificherò il cuore
che scoppia di te
prima o poi le spargerò
e sarò libera
da te
da quello che non è stato
da quello che non c’è.

Queste ceneri io le spargerò
e avrò la forza di vivere
anche senza di te.

postato da: mareecioccolata alle ore 13:38 | link | commenti (8)
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giovedì, 17 marzo 2005

Per un attimo ho pensato che si fosse bloccato il telecomando. Di ritorno dal cinema, ancora emozionata e commossa dalla visione del film Cuore Sacro, mi sdraio sul divano a gustarmi un pezzetto di cioccolata fondente alla menta e accendo la tv. Comincio lo zapping ma ho l'impressione che i canali non scorrano. Possibile? E come si è rotto adesso il telecomando? Le batterie non possono essere già scariche! Trasmissione a reti Rai e Mediaset unificate? Ma no, il discorso di fine anno il presidente della Repubblica lo fa, appunto, a fine anno; e poi non c'è il presidente della Repubblica sullo schermo.
Improvvisamente realizzo. Su RaiUno c'è gente in costume che parla, fa confusione, Sandra Milo chiama "Ciro, Ciro" e uno nomina un altro: ho capito, è Ritorno al presente! Su RaiDue un gruppo di giovanotti e giovanotte (oddio, Iva Zanicchi tanto giovanotta non è) suona il piano, la chitarra, canta, ride e mangia: ci siamo, è la striscia quotidiana di Music Farm! Poi vedo Pupo, ma non canta, parla a Canale 5, e con lui c'è una ciurma di dimenticati e sconosciuti che si agita tanto: sono quelli della Fattoria!
Cosa faccio? Finisco la cioccolata, poi mi regalo una doccia  e leggo Budapest di Chico Buarque.

postato da: mareecioccolata alle ore 00:41 | link | commenti (9)
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martedì, 15 marzo 2005

I nostri corpi
come in un gioco di specchi
divorano ogni spazio
perché tra un’ora
e forse meno
saranno ancora distanti:
mesi e chilometri
d’attesa 

postato da: mareecioccolata alle ore 03:27 | link | commenti (6)
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venerdì, 04 marzo 2005

Sul Festival 4 

Invasa da un'ondata di buonismo, stasera, senza troppi commenti, citerò solo le cose che mi piacciono man mano che arrivano.

Mi piace:

 1) come canta Francesco Renga;

 2) l'eliminazione di Meneguzzi;

 3) l'esibizione delle Vibrazioni con Elio delle Storie Tese;

 4) quel miracolo della natura che è Sergio Muniz (ma solo lui);

 5) la ventata d'allegria della Dj Francesco Band con Max Pezzali (e Pezzali è uno che in genere non mi piace);

 6) quell'altro miracolo della natura che è Alessandro Preziosi (e sa pure cantare);

 7) l'esibizione di Nicky Nicolai & Stefano Di Battista Jazz Quartet con Alessandro Preziosi;

 8) il jazz di Nicola Arigliano;

 9) la chitarra di Frank Gambale e Maurizio Colonna in Echi d'infinito;

10) sempre più Echi d'infinito e come la canta e interpreta Antonella Ruggiero;

11) l'energia e la canzone degli Equ;

12) la vitalità dei La Differenza. 

postato da: mareecioccolata alle ore 22:27 | link | commenti (21)
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Questa pioggia che non smette di piovere...

 Fine, fine, pioggia di piccole spine,
dal cielo velato cadute, spruzzate, paracadutate
Fine, fine, che allaga tombini e cantine,
in piccole pozze riunite, adunate, a due piedi saltate

Scendi lentamente, portale i miei saluti più sinceri,
batti piano sui vetri e sciogli i dispiaceri
Scendi piano piano, che ti senta arrivare da lontano,
che abbia tempo per riparare, rifiatare

Fine, fine, pioggia e corone di spine,
nel cielo imbiancato con cura intrecciate, ad ognuno assegnate
Fine, fine, cadono grani e perline,
in queste mattine d’estate infiammate a lungo invocate

Scendi lentamente, portale i miei saluti gentilmente,
lascia che si riposi e non le manchi niente
Scendi piano, piano, gocciolando sul viso e sulla mano,
vai dovunque per rinfrescare, dissetare

Vieni ad aiutarmi,
so che puoi ascoltarmi
Vieni prima che sia tardi

Scendi lentamente, dopo tanto calore, finalmente
si riprende respiro e non si vede niente
Scendi piano, piano, temporale passato e già lontano,
che possiamo dimenticare, riposare…

(Pacifico, Fine fine, di Gino "Pacifico" De Crescenzo - dal disco Pacifico

 

postato da: mareecioccolata alle ore 16:19 | link | commenti (2)
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giovedì, 03 marzo 2005

Sul Festival 3

Che vergogna l'eliminazione dei Velvet! Buttati fuori così proprio no! Fanno buona musica, studiano (si sente), sanno suonare e la canzone, al secondo ascolto, è una bella canzone giovane. Mi sono proprio piaciuti,  bravi davvero, come Le Vibrazione.

Non mi sono piaciuti i Matia Bazar. Basta! Possibile che dobbiamo subirceli a ogni Sanremo? Ai tempi di Antonella Ruggiero erano un'altra cosa e un'altra cosa era la Ruggiero rispetto alle voci che si sono susseguite negli anni. Non mi è piaciuta la canzone e la nuova cantante (bruttina pure lei, poretta, con quegli occhi e quella treccia!) fa tutti quei giochi di voce che alla fine stancano e non si capisce una parola di quello che canta. Forse pensa di stare ancora al Cet a fare un'esercitazione a lezione di canto!

Vergognosa anche l'eliminazione di Califano nella categoria Classic. Il pezzo di Zampaglione (Tiromancino) è un bellissimo pezzo e il Califfo è un signor interprete, che trasmette sempre un brivido. Califano ha portato a Sanremo una canzone dalla scrittura perfetta, che niente ha a vedere - tanto per dirne una - con  Uomo Bastardo della rediviva Marcella Bella. Confermo il giudizio della prima sera su Arigliano: mi è piaciuto assai!

Nella categoria giovani non mi è sembrato male il ragazzo scalzo, Christian Lo Zito, e mi sono piaciuti  gli Ecu. Max De Angelis poteva invece fare a meno di quel verso: "Io sono qui per questo per dirtelo in tv".

Nota a pie' di pagina: Ma perché quasi tutte le cantanti, a qualsiasi categoria appartengano, cantano con la molletta al naso? E non ditemi che sono allergiche ai fiori, perché sul palco - ahimé! - non ci sono!

postato da: mareecioccolata alle ore 23:20 | link | commenti (5)
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Sul Festival 2

Al secondo ascolto, Renga Antonella Ruggiero hanno confermato le sensazioni della prima serata: davvero due belle canzoni e due voci, in assoluto, le migliori di questo festival. Continua a risuonarmi in testa un passaggio di Echi d'infinito: "Io vivo di accenti, di presentimenti/profumi che sento nell'aria".

Mi spiace per l'eliminazione di Umberto Tozzi, anche se la canzone mi ha deluso. Ma lui, fosse solo per il suo passato, non meritava di uscire al primo turno. Sono curiosa di sapere per quanti voti s'è salvato l'inutile Meneguzzi (se, almeno per quest'anno, restava a casa, nessuno se ne sarebbe accorto e al suo posto forse ci sarebbe stato un artista degno di questo nome).

Nella categoria Giovani, non ho proprio capito la bocciatura dei Negramaro che mi sono piaciuti molto come mi sono piaciuti La Differenza, per i quali noi bloggers di questo giro avevamo iniziato a tifare da qualche giorno su imput di Paoletta (Tacabanda).

L'altra cosa che non ho capito, il passaggio di turno, invece, di Giovanna D'Angi, una sorta di gemella separata alla nascita della Linda dello scorso anno: stessa stazza e stessa voce; una di quelle voci che fanno effetto sul pubblico ma che è facile trovare in una qualsiasi corista (per esempio di Zucchero) e che manca di un requisito importante per un'interprete, ossia personalità nell'interpretazione; e la canzone, poi, è bruttina assai.

Ho trovato interessante Enrico Boccadoro (campanilismo perché è romano?): il ragazzo ha talento e la canzone in sé non è male, basta però dimenticare Barcarola albanese di Bersani e Pane e Coraggio di Fossati , due piccoli capolavori sullo stesso tema (immigrazione) che non si possono certo dimenticare.

postato da: mareecioccolata alle ore 02:02 | link | commenti (6)
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mercoledì, 02 marzo 2005

Sul Festival:

 

avrei fatto volentieri a meno di Paola e Chiara e Meneguzzi;

non avrei sentito la mancanza di Masini, Alexia, Anna Tatangelo, Matia Bazar;

che delusione Umberto Tozzi, non ne azzecca più una! e quel "era una cena fredda da consumarsi in fretta" poteva risparmiarcelo;

mi sono piaciuti, in ordine sparso: Antonella Ruggiero, Nicky Nicolai & Sefano Di Battista Jazz Quartet, Renga, Califano, Arigliano;

rimandati al secondo ascolto Vibrazioni, Velvet e Marina Rei.

postato da: mareecioccolata alle ore 16:50 | link | commenti (5)
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