a due cose non posso rinunciare: il mare e la cioccolata
Voi
io non vi guardo
la mia vita non vi riguarda più.
Io amo ciò che amo
e questo solo mi riguarda
e mi concerne.
Io amo coloro che amo
e io li guardo
essi me ne danno il diritto.
(Jaques Prévert, Diritto di sguardo;
Prevért, Poesie, a cura di B.Cagli
Newton Compton Editori)
Contagiata da Lectrice e Illimus ho ceduto anch'io al test "A quale personaggio storico assomigli?" e il risultato è che
assomiglio a Giovanna d'Arco...
Hai un'incrollabile fede nei tuoi principi, e da essi trai la forza per andare avanti. Non si parla necessariamente di fede religiosa, ma di fede in senso lato. La tua tenacia è ammirevole, e riesce ad affascinare gli altri, anche se - a lungo andare - non ti permette di essere obiettivo. Il rischio, quindi, è di perdere di vista la giusta misura. (by quizilla)
... ed è proprio vero!
[...] anzi che piena (F.Schiller, La vergine d'Orleans; atto II, scena IV.
la mia celeste mission non sia,
brando nessuno mi torrà la luce
Traduzione A. Maffei; Schiller, Tutte le tragedie, ed. Bietti)
E rifletto sul vuoto
speculare al pieno
d'inutilità
In questa città dove il tempo non basta mai
con il tempo che sta già cambiando.
Il temporale tempesta il sonno della notte.
Temporale la mia vita persa
in un amore senza tempo.
Dieci anni fa moriva Amelia Rosselli: era l'11 febbraio 1996.
La pazzia amorosa non è che una stella filante nel [deserto.
Il mio corsetto mi stringe troppo forte.
L'acqua è una rana che si difende dall'annegare.
I tuoi sonetti risuonano falsi, voluti!
Il naturale mi è escluso. O umanità che ti storpi i [piedi per
mangiare alle ore convenute, se il tuo cibo è l'aria
perché distruggi. Moriremo nell'aria varia ma non è [vacua -
Cerco la durata delle sicurezze, ma l'orologio, il [numero
ha sfissiato la mia bellezza, e l'armonia del numero [mi
ha rotto le scatole della tolleranza - l'orologio ha [numeri
troppo brevi per il mio riposo. Vince il metallo della [cassaforte
su dell'aria invariabile. Non è l'una! è l'infinito! Grido [che
ricade nella strada coi suoi mattoni da cassa da [sicurezza.
Non posso dimenticare il tempo. L'aria è vana
Le regole della vita sono più asfissianti della mia [bellezza.
Non voglio mangiare, non voglio vivere - grido
che ricade nella tua fame.
Non posso fumare nell'attesa di una bellezza.
Una tua bellezza. Ma che il mio sia comunque il tuo...
Il mio ombrella della paltitudini. Lavarsi, mangiare [vestirsi
senza della fiducia. Grossolana platea. Necessaria [morte,
necessario veicolo delle nostre passioni. [L'incandescente
turbamento dell'amore. Atto di bellezza che [sopravvive alle
necessità: specchio della vanità. Arrivismo delle [fanciulle
in fiore.
Sai di vino rosso scaldato tra le mani
mentre mordi le mie risate...