a due cose non posso rinunciare: il mare e la cioccolata
Cercando il senso di un abbraccio:
L'amore è tutto carte da decifrare
e lunghe notti e giorni per imparare
io se avessi una penna ti scriverei
se avessi più fantasia ti disegnerei
su fogli di cristallo da frantumare
E guai se avessi un coltello per tagliare
ma se avessi più giudizio non lo negherei
che se avessi casa ti riceverei
che se facesse pioggia ti riparerei
che se facesse ombra ti ci nasconderei
Se fossi un vero viaggiatore t'avrei già incontrata
e ad ogni nuovo incrocio mille volte salutata
se fossi un guardiano ti guarderei
se fossi un cacciatore non ti caccerei
se fossi un sacerdote come un'orazione
con la lingua tra i denti ti pronuncerei
se fossi un sacerdote come un salmo segreto
con le mani sulla bocca ti canterei
Se avessi braccia migliori ti costringerei
se avessi labbra migliori ti abbatterei
se avessi buona la bocca ti parlerei
se avessi buone le parole ti fermerei
ad un angolo di strada io ti fermerei
ad una croce qualunque ti inchioderei
E invece come un ladro come un assassino
vengo di giorno ad accostare il tuo cammino
per rubarti il passo, il passo e la figura
e amarli di notte quando il sonno dura
e amarti per ore, ore, ore
e ucciderti all'alba di altro amore
e amarti per ore, ore, ore
e ucciderti all'alba di altro amore
Perché l'amore è carte da decifrare
e lunghe notti e giorni da calcolare
se l'amore è tutto segni da indovinare
Perdona
se non ho avuto il tempo di imparare
se io non ho avuto il tempo
di imparare.
(Ivano Fossati, Carte da decifrare)
L'attore Paolo Rossi in gara con una canzone inedita di Rino Gaetano. Ritorna Nada, che nel tempo sperimentato nuove strade musicali. E c'è Simone Cristicchi, "rivelazione dello scorso anno" come l'ha definito Baudo.
Ecco tutti i nomi, con i rispettivi di titoli di canzoni, dei 20 Campioni annunciati in diretta tv da Pippo Baudo:
Al Bano - Nel perdono; Leda Battisti - Senza me ti pentirai; Gianni e Marcella Bella - Forever (Per sempre); Fabio Concato - Oltre il giardino; Simone Cristicchi - Ti regalerò una rosa; Johnny Dorelli - Meglio così; Francesco e Roby Facchinetti - Vivere normale; Amalia Grè - Amami per sempre; Mango - Chissà se nevica; Piero Mazzocchetti - Schiavo d’amore; Paolo Meneguzzi - Musica; Milva - The show must go on (titolo provvisorio); Nada - Luna in piena; Paolo Rossi - In Italia si sta male; Antonella Ruggiero - Canzone fra le guerre; Daniele Silvestri - La paranza; Stadio - Guardami; Tosca - Il terzo fuochista; Velvet - Tutto da rifare; Zero Assoluto - Appena prima di partire
Ho provato un brivido quando Baudo ha pronunciato il nome di Rino Gaetano: certi artisti sono immortali; e quel genio folle di Paolo Rossi, che di mestiere fa l'attore e non il cantante, ma che a Sanremo c'è già stato con Jannacci, saprà onorare quella canzone e colui che la scrisse.
Fa piacere il ritorno di Nada che, negli ultimi anni, ha dato alla luce progetti interessanti, e quello di Fabio Concato, uno capace di scrivere - come ha detto tempo fa un suo collega - belle canzoni d'amore che parlano di amori felici e non disperati.
Ritorna pure Antonella Ruggiero, a due anni da Echi d'infinito, la più bella canzone di quel Sanremo 2005. E torna Daniele Silvestri, uno che ha sempre cose intelligenti da dire. Restando in tema di ritorni, fa tenerezza quello di un signore qual è Johnny Dorelli.
Per la seconda volta a Sanremo, stavolta tra i Campioni, c'è Simone Cristicchi, che in quella sezione sarebbe stato bene già lo scorso anno e invece gareggiò tra i Giovani.
Sono rimasti fuori cantautori come Francesco Baccini, escluso per il secondo (e forse più) anno consecutivo, anche se, in fondo, si può dire che il Festival l'anno scorso l'abbia vinto lui quando il venerdì sera diede una bella mano a Povia. E sono rimasti fuori grandi interpreti come Ornella Vanoni, con un pezzo sicuramente di alto valore, che si è fatta da parte negli ultimi giorni.
Ora aspettiamo solo di sentir cantare chi sarà su quel palco fiorito (speriamo)dell'Ariston, perché Sanremo è il Festival della canzone italiana e saranno quindi le canzoni a fare la differenza. O, almeno, così dovrebbe essere.
''Mi è stato detto che dopo il Festival la promozione ha faticato a lavorare perché questo mio non essere televisivo non ha aiutato le cose. Mi è stato detto che sono una persona fuori dalla norma, che il mio modo di scrivere è fuori dalla norma, che non ci sono, che vivo in un mondo tutto mio, che sono una persona fragile''. (adnkronos/ign)
vincitore Festival di Sanremo 2006 - categoria Giovani