a due cose non posso rinunciare: il mare e la cioccolata
Le cose che arrivano dopo
ti riempiono il tempo di rabbia e preghiere.
Che hai voglia ad avere pazienza, e tenere le braccia incrociate e aspettare.
Arrivano dopo.
Le cose che arrivano dopo
ti aspettano loro nascoste per bene.
Ci passi davanti ogni sera, ti spiano in silenzio,
ti sono vicine.
Ma arrivano dopo. Arrivano dopo.
E chiedi fortuna a fortune che lasciano in fretta
e finisci all’oblio.
E il cielo perdona persone, che averlo saputo,
tradivo anche io...
E torni con gli occhi sciupati,
le lame sul cuore e due taglie di meno.
Il giorno che sto per partire per sempre
e che non ti penso nemmeno.
E torni quel giorno d’aprile
e non me lo spiego che senso ti dai.
Se non che le cose che arrivano dopo
è meglio non chiederle mai.
Le cose che arrivano dopo
le leggi nel fondo di un cuore che ama.
Ti mettono al muro e ti spiegano il senso di quelle che arrivano prima.
Ma arrivano dopo.
E chiedi fortuna a fortune che lasciano in fretta
e finisci all’oblio.
E il cielo perdona persone, che averlo saputo,
sbagliavo anche io...
E torni con gli occhi sciupati,
le lame sul cuore e due taglie di meno.
Il giorno che sto per partire per sempre
e che non ti penso nemmeno.
E torni quel giorno d’aprile
e non me lo spiego che senso ti dai.
Se non che le cose che arrivano dopo
è meglio non chiederle mai.
Non chiederle mai. Non chiederle mai.
Niccolò Agliardi, Le cose che arrivano dopo
dal cd 1009 giorni