a due cose non posso rinunciare: il mare e la cioccolata
Non si possono disperdere energie per cercare di capire gli uomini. Bisogna solo imparare a viverli.
Se c'è una cosa che non sopporto è quando Roma sembra Milano. Piove da venerdì notte, senza sosta. Ma quant'acqua ha ancora il cielo da piovere?
Smetterà prima o poi di piovere
Proprio sopra la mia testa
Smetterai anche tu di piangere
Appoggiandoti alla finestra
Passerà questo momento
Questa strana sensazione
Che ci fa sentire soli anche in mezzo alla confusione
Passerà questa paura di restare senza amici
Senza un'avventura
Passerà in un momento proprio come passa il tempo
Prendi tutto e scappa via
Prendi tutto e vai lontano
Se non c'è nessuno pronto a prenderti per mano
Prendi tutto e vola via
Proprio come un aeroplano
Ma porta sempre insieme a te una chitarra una canzone e me
Smetterà prima o poi di piovere
Proprio dentro i miei pensieri
Camminerai senza nasconderti
Dietro i tuoi capelli neri
Passeranno queste nuvole questi giorni addormentati
Che ci guardano soffrire dai vetri umidi appannati
Passerà questa paura di restare senza amici
Senza un'avventura
Passerà in un momento proprio come passa il tempo
Prendi tutto e scappa via
Prendi tutto e vai lontano
Se non c'è nessuno pronto a prenderti per mano
Prendi tutto e vola via
Proprio come un aeroplano
Ma porta sempre insieme a te una chitarra una canzone e me
E Prendi tutto e vai lontano
Prendi tutto e vola via…come un aeroplano
Prendi tutto e scappa via
Prendi tutto e vai lontano
Se non c'è nessuno pronto a prenderti per mano
Prendi tutto e vola via
Proprio come un aeroplano
Ma porta sempre insieme a te una chitarra una canzone e me
Luca Barbarossa, Smetterà di piovere
album: Come dentro un film (1987)
Mi riprendo la mia vita. L'ho trascurata nell'ultimo anno. Comincio da oggi ad avere di nuovo cura di me. Niente più dispersione di sentimenti. Niente più dispersione di energie.
Il manifesto del mio 2008 sarà, anzi, è "La vita che mi merito", un testo scritto da Renato Zero per Ornella Vanoni, una canzone d'amore per la propria vita: "Sei tu davvero l'unica che mi ricorda che è domenica... Sei tu la vita che mi merito, con te perennemente in debito...".
niente regole oggi no
caso mai potrò stupirti lo farò
mi riprenderò il sorriso l'incoscienza l'ironia
quell'espressione atipica la mia
poche chiacchiere vieni o no
se fatichi a starmi dietro capirò
la signora va in vacanza
mette via l'argenteria
la bottega sta chiudendo mi dispiace
sei tu davvero ancora l'unica
che mi ricorda che è domenica
a te dichiaro la mia età
capricci e oscenità
gli strazi della mente
vita mia
fossi mia
niente uomini per un po'
troppo complicati e stanchi ti dirò
quanti amori ho licenziato
ma chissà dov'eri tu
quando sola nelle lacrime affogavo
sei tu che mi stravolgi l'anima
così nevrotica e romantica
ti dai senza pensarci su
forse hai ragione tu
abbandonarsi a volte aiuta
sei tu la vita che mi merito
con te perennemente in debito
di me non ti libererai
io qui ti aspetterò
in tempi di bilanci
vita mia
sono tua
più allegria
caso mai
vita mia
(Ornella Vanoni, La vita che mi merito - testo di Renato Zero / musica di Roberto Pacco e Lorenzo Imerico - cd Una bellissima ragazza)